Sindrome piriforme

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Mirox
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Sindrome piriforme

Salve dopo 4 anni di tribolazioni in cui mi è stato detto di tutto credo di essere finalmente giunto ad una diagnosi: sono affetto da sindrome del piriforme. O almeno da li dovrebbe essere partito tutto per poi diffondersi in problemi muscolari alle gambe ed alla zona lombare e dorsale.
Attualmente, dopo aver tentato tutto quanto esiste (osteoptia, chiropratica, kinesiterapia attiva e passiva, Mezieres, McKenzie, agopuntura, Tecar, Pilates, Pancafit, infiltrazioni, neuralterapia, ecc), sto tentando la strada della manipolazione dei punti trigger che spero mi sia di aiuto. Avrei però alcune domande e spero nelle sue risposte per cercare di capirci il più possibile.

Sicuramente il piriforme è coinvolto pesantemente (bilateralmente ma il destro è invalidante), ho entrambi i punti attivi del piriforme e di questo sono certo. Questi peggiorano fino a diventare invalidanti in ortostatismo, se cammino (in discesa è deleterio) o se mi metto in estensione (esercizi tipo sfinge, anteroversione bacino, ecc o ad esempio se dormo a pancia in giù). La mia autonomia è di non più di 30 minuti di camminata. Col riposo i dolori tendono a regredire fino a diventare un fastidio latente che ripeggiora alla prima occasione in piedi o facendo esercizi di ginnastica dolce (anche blandissimi).

Ho letto che tra le cause della sindrome del piriforme potrebbe essere o una sacro ileite causata o da una dismetria del bacino o da una iperlordosi. Mi domandavo chi può diagnosticarmi queste disfunzioni (Podologo? Posturologo?), e se ne vale la pena tentare di correggerle o se mi devo concentrare solo sulla manipolazione dei trigger e lo stretcing? Esistono dei modi per correggere la dimetria del bacino nel caso ci fosse (plantari?) e l’iperlordosi che secondo me un po' ho (esercizi?)

Le mie gambe sono coinvolte sia posteriormente nelle cosce in modo lieve sia davanti in modo più fastidioso. Il tensore della fascia lata sicuramente ma soprattutto un punto nel centro della coscia nella zona dove si collega con il bacino. Inotre è coinvolto il ginocchio interiormente. Mi domandavo quale muscolo potrebbe essere coinvolto nel dolore alla coscia anteriore per poterlo stretciare. Forse lo Psoas può avere una correlazione con il piriforme? Si trova in quella zona “simil-inguinale”? Però questo non dovrebbe centrare nulla con il ginocchio giusto?

Stranamente non ho grossi problemi di sciatica. Ho avuto un paio di episodi estremaente dolorosi un paio di anni fa (dopo uso bicicletta) che però sono regrediti da soli nel giro di qualche settimana. In genere comminando il problema si concentra nella parte alta dei glutei forse perché è il trigger del piriforme più in alto maggiormente coinvolto e forse perchè ho imparato con il tempo a non superare i miei limiti più di tanto. Dalla parte alta del gluteo il dolore si estende anche in zona lombare e alla cresta illiaca. Il dolore tende poi a salire non intenso ma fastidioso nel grandorsale (esternamente, sulle costole, più o meno alla stessa altezza della cresta illiaca) fino alle scapole e forse anche oltre (non è semplice capirlo). Potrebbe essere sempre il piriforme coinvolto, che a cascata arriva così in alto?

Ultima domada (abbia pazienza...), come mi comporto con il movimento? Tutti mi dicono che mi devo muovere, ma io proprio non riesco. Anche iniziando a camminare 15 minuti al giorno per poi arrivare nel giro di alcune settimane a mezz'ora, prima o poi ci ricasco e mi si "attiva" moltissimo la parte alta del gluteo fino a costringermi ad usare antinfiammatori + riposo assoluto per settimane. Forse devo stare a riposo finchè la manipolazione dei trigger inizia a fare effetto o devo comunque cercare di camminare almeno un pochino tutti i giorni in quanto la completa inattività è deleteria (così mi dicono tutti o quasi)?

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admin
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Ultima presenza: 1 giorno 20 ore fa
Iscritto: 03/03/2009 - 17:51
Salve benvenuto,

Salve benvenuto,
una sindrome che si estende fino alle scapole o comunque alla schiena toracica non e' semplicemente attribuibile al Piriforme. Evidentemente si tratta di situazione piu complessa, ma quello che si puo affermare per certo e' che a meno di lesioni recenti, gli approcci naturali di massaggio e stretching gentile non fanno mai male.
Interessante sarebbe sapere se i problemi sono iniziati a seguito di un evento traumatico oppure senza cause apparenti.
Comunque stretching di Quadrato e Psoas e automassaggio di Glutei, Piriforme, e Quadricipiti sarebbero il primo approccio.