I Romboidi - classiche vittime dei più forti!

Come nella società spesso le persone subiscono le prepotenze dei più forti in silenzio fino al momento in cui il vaso è colmo, così succede anche nel mondo dei nostri muscoli, e non vi è migliore esempio dei Romboidi.

Dolore riferito

Il dolore causato dai Punti Trigger dei Romboidi si concentra lungo il bordo vertebrale della Scapola fra la Scapola e i muscoli paraspinali paralleli alla colonna. Inoltre il dolore può a volte diffondersi verso l'area superiore della Scapola. Il dolore è avvertito come superficiale e in condizioni di riposo. Si possono udire rumori e scatti in prossimità della Scapola ruotando la spalla.

Va detto che più fattori possono contribuire a tale tipo di dolore, infatti anche altri muscoli quali gli Scaleni, il Levator Scapulae e il Trapezio, riferiscono dolore in quest'area (per cui vanno trattati parallelamente per eliminare il problema). Inoltre parte del dolore può essere dovuto non solo ai Punti Trigger ma alla entesopatia ovvero infiammazione della inserzione muscolotendinea nell'osso causata in questo caso da ipertensione muscolare prolungata.

Anatomia

I Romboidi sono muscoli, come illustra il nome, di forma quadrilaterale che originano dai processi spinosi delle vertebre da C7 a T5 (7ma Cervicale a 5ta Toracica) e si attaccano inferiormente al bordo vertebrale della Scapola. Si dividono in un Romboide Minore in alto e un più grande Romboide Maggiore in basso.

La funzione primaria dei Romboidi è di addurre ovvero ruotare la Scapola verso la colonna e di alzarla, e di stabilizzarla in varie operazioni del braccio.

I principali antagonisti sono i Pettorali, e proprio a questi sono dovute le maggiori disfunzioni dei Romboidi. Ci si trova qui di fronte ad una classica situazione per cui un determinato muscolo si ritrova a dover compensare per le disfunzioni di un altro muscolo. In questo caso, sono in genere i Pettorali a presentare la disfunzione primaria, che li rende contratti e spinge la spalla in avanti e ruotata in basso, con la Scapola di conseguenza che assume una posizione abdotta ("scapole alate") e mette i Romboidi in una situazione di contrazione eccentrica ovvero contrazione in stato di iperestensione, che garantisce l'attivazione di Punti Trigger.

È un fatto che la maggioranza delle persone (specialmente atletiche) tende a sviluppare il Pettorale in modo sbilanciato, trascurando il retro della spalla, inoltre le attività umane si svolgono per lo più "in avanti" per cui anche psicologicamente è inevitabile che il Pettorale la faccia alla fine da prepotente ai danni del suo partner più piccolo che soffre nel retro.

I Punti Trigger possono anche essere attivati tenendo le braccia alzate per lungo tempo come p.es. succede se si dipinge un soffitto, o quando ci si sporge in avanti con le spalle come p.es. stando curvi a cucire o davanti al PC portatile.

Terapia

Innanzitutto si osservi la postura del paziente, notando le spalle ruotate in avanti, il petto piatto, le scapole alate come segni di Punti Trigger nei Pettorali. Si trattino quindi come minimo i Pettorali e gli Scaleni (in quanto gli Scaleni riferiscono dolore anche nella stessa area dei Romboidi).

Fatto ciò si osservi bene la direzione delle fibre dei Romboidi nella tavola anatomica, ciò per distinguere il muscolo dal Trapezio sovrastante le cui fibre hanno direzione opposta o orizzontale. Per il massaggio dei Romboidi, si può avere il paziente prono sul lettino, con la mano poggiata dietro la schiena nella zona lombare in modo da abdurre la Scapola, quindi si esamini il muscolo con frizione delle dita per individuare i fasci di fibre contratte, e i Punti Trigger, che verranno massaggiati con le dita rafforzate, i pollici rafforzati, le nocche o il gomito. L'automassaggio è molto facile se si usa una palla da tennis contro il muro o la Theracane. I Punti Trigger tendono ad essere localizzati verso il bordo scapolare dove il grosso del muscolo si trova.

I Punti Trigger dei Romboidi possono anche causare disfunzioni articolari a livello spinale in quanto la tensione causata tende a tirare e ruotare una o più vertebre lateralmente. Il trattamento diretto di tale tipo di disfunzioni è di solito competenza di un chiropratico od osteopata, però i massaggiatori interessati possono consultare il volumetto Spinal Manipulation Made Simple (in italiano: Manipolazione spinale. Tecniche semplici per alleviare il mal di schiena) di Jeffrey Maitland che illustra tecniche "lente" di manipolazione spinale (invece delle tecniche "veloci" dei chiropratici).

Comunque, eliminando i Punti Trigger col massaggio, si rimuove la causa della disfunzione articolare che così potrà rientrare spontaneamente.

Una nota sullo stretching: questo è uno dei casi in cui esso non è dapprima indicato. Il motivo è chiaro: siccome il problema origina dal fatto che i Romboidi sono mantenuti in iperestensione dai Pettorali, un ulteriore allungamento può peggiorare l'irritazione dei Punti Trigger. Quindi si dovrà dapprima disattivare la disfunzione dei Pettorali, poi si dovranno disattivare i Punti Trigger dei Romboidi, e solo a questo punto sarà opportuno procedere con lo stretching. Un facile esercizio di allungamento consiste nel congiungere i due avambracci polso a polso e gomito a gomito e così congiunti portarli dall'addome fino al disopra del capo, ripetendo il movimento lentamente più volte.

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Commenti

Sono un ex-rugbista e soffro di TPs ai romboidi da anni, ma solo da poco (sigh!) un fisiatra ha capito quale fosse il problema. Da alcune settimane ho ripreso l'attività sportiva cercando di riequilibrare la muscolatura tra pettorali e romboidi, allungando i primi e potenziando i secondi. Contemporaneamente ho iniziato la pratica con la pallina da tennis che mi ha dato non poco sollievo (di molto aiuto è stata anche la lettura di questo articolo). Purtroppo però due giorni fa per cause non certe (allenamento troppo intenso? freddo? caldo di una sauna?) ho di nuovo riattivato i TPs con dolori che mi hanno bloccato la parte sinistra con una diramazione molto dolorosa (tipica nel mio caso) che parte dal TP e gira intorno al torace fino alla zona dello sterno alzando leggermente le costole. In questo caso devo ricorrere alle iniezioni di anestetico, ad antinfiammatori o aspettare prima di ricominciare la fase di recupero?

Ben
alabardiere@hotmail.it

Salve Ben, tipicamente il dolore dei Romboidi e' localizzato posteriormente, nel lato interno della scapola, come illustra la figura in alto.

Un dolore che invece si irradia al petto interno (sterno) potrebbe essere dovuto agli Scaleni del collo.

Il coivolgimento laterale delle costole potrebbe essere invece dovuto al Serrato Anteriore (quel muscolo seghettato che ci permette di ruotare il busto).

Io non sono medico quindi non le posso dire cosa fare o non fare, ma posso certamente dire quello che faccio io in simili situazioni:

1) tengo i muscoli al caldo e durante la fase acuta, tipicamente di qualche giorno, a riposo
2) esploro i muscoli alla ricerca di Punti Trigger da disattivare
e integro l'automassaggio con graduali esercizi di stretching appropriati (non sempre e' sempre facile scoprirli, quando esistono: p.es. come si fa lo stretch del Serrato Anteriore?)

Cordiali saluti

Facendo spudorato uso privato del mezzo pubblico Le sottopongo il mio caso: forse per via di una postura notturna mi sono svegliata con il dolore da Lei così ben descritto e vorrei sapere in cosa consiste di preciso la manovra di automassaggio con pallina da tennis? La posiziono dove avverto il dolore tra scapola e muro e la faccio scivolare sulla zona muovendo la schiena? Movimenti rotatori oppure da dx a sn o dall'alto in basso? C'è una posizione che mette a "riposo" questi benedetti romboidi e che posso assumere per avere un po' di requie dal dolore?
spero leggerà queste righe, grazie comunque per l'utilissimo post!
un saluto

I movimenti con la palla da tennis possono essere sia lineari sia circolari, l'importante e' che siano movimenti corti e concentrati sui punti dolenti, non movimenti ampi e vaghi. Inoltre e' fondamentale per i Romboidi, fare regolare stretching dei Pettorali (basta afferare lo stipite di una porta con la mano e ruotare il tronco dal lato opposto).

Infine, occorre trattare anche gli Scaleni perche' riferiscono dolore fra l'altro anche nella stessa zona dei Romboidi.

grazie mille...sto tentando la manovra con la pallina da tennis e ho preso un miorilassante naturale. In futuro non trascurerò il consiglio di fare stretching dei pettorali come suggerito.

Ultimo punto: c'è una posizione di totale scarico della zona che posso assumere per avere sollievo dal dolore?

Se sono veramente i Romboidi compromessi, occorre allungare i Pettorali altrimenti la spalla resta ruotata in avanti e i Romboidi non possono rilasciarsi, Tuttavia se sono invece gli Scaleni a riferire il dolore, occorre disattivare gli Scaleni il che e' piu' complicato.

In pratica, conviene trattare sia gli uni che gli altri contemporaneamente.

Dimenticavo...disponendo di un elettrostimolatore con funzioni riabilitative posso servirmene con qualche vantaggio? Cje programa scegliere? Tens ? Decontratturante? Soprattutto dove posizionare gli elettrodi?

grazie ancora

I Punti Trigger abbisognano di precisa, diretta e notevole pressione meccanica per essere disattivati (oppure di un ago che li trafigga ma questa e' competenza di medici specialisti o di agopunturisti), dubito che altre tecniche possano essere risolutive. Comunque, tentar non nuoce.

Ho tentato con due sessioni di elettrostimolatore usando i programmi DECONTRATTURANTE e TENS a seguire col risultato temo di infiammare ancor più la zona contratta. Meglio la tecnica pallina da tennis.

La mia domanda:
L'esercizio con la pallina da tennis va eseguito per quanti minuti al giorno ? E per quanti giorni ? Inoltre e' meglio far "scorrere" la pallina direttamente sulla pelle (torso nudo) o va anche bene con l'interposizione di una maglietta ?
Grazie per la risposta

Borello Daniele

L'approccio migliore e' quello di massaggiare ciascun punto per non piu' di un minuto o due ma di ripetere il massaggio diverse volte al giorno.

Occorre comunque sottolineare che i Romboidi non sono di solito la causa primaria del dolore interscapolare, questa essendo invece spesso costituita dagli Scaleni. Quindi prima di pensare ai Romboidi, e' opportuno disattivare gli Scaleni quando si soffre di dolori nella zona fra scapola e colonna.

Grazie per la risposta
Quindi e' opportuno prima "lavorare" sugli scaleni ma come si deve procedere per disattivare detti scaleni ?

Borello Daniele

Purtroppo gli Scaleni sono fra i muscoli piu' difficili da capire e da trattare, specialmente da soli, tuttavia sono alla base della maggior parte dei problemi del tronco superiore per cui qualsiasi sforzo in questa direzione sara' ben ripagato. Rimando all'articolo su questo sito sugli Scaleni per dettagli.

salve a tutti, ho massaggiato gli scaleni a due pazienti ed hanno avvertito dolore alla spalla e al braccio per arrivare fino al pollice, sono a conoscenza che originano dai processi trasversi delle prime vertebre cervicali, posso rischiare di creare danni??? e soprattutto posso creare danni ad un eventuale presenza di protusione o ernia discale?? grazie

No, il massaggio degli Scaleni non provoca danni a condizione di conoscere bene l'anatomia della zona.

In particolare, cio' che va evitato e' l'arteria in prossimita' della gola, nella parte anteriore e medio-alta. Ma cio' e' facile in quanto basta evitare la zona delle pulsazioni. Il massaggiatore esperto sapra' distinguere al tatto il tessuto muscolare da altri tipi di stutture, quali appunto vasi sanguigni e nervi.

Cioe' oltre a una conoscenza teorica dell'anatomia, occorre prestare attenzione a cosa si sta toccando, e in tal modo non si corrono rischi. P. es. io posso incontrare una ciste o neoplasma in zona che credevo occupata solo da tessuto muscolare, ma la diversa consistenza del tessuto mi allertera' che non e' il caso di esercitare pressione su quella struttura. Dopo un po' che si pratica il massaggio, il tessuto muscolare diviene inconfondibile al tatto. Se non si e' ancora accumulata sufficiente esperienza, procedere sempre con cautela e non applicare mai pressione intensa.

Quanto alle vertebre cervicali, l'unico modo per fare contatto con esse e' posteriormente toccando i processi spinosi delle vertebre stesse, ma di nuovo, e' ovvio che non si tratta di strutture muscolari. Se vi sono ernie, la disattivazione dei PT degli Scaleni contribuisce invece a farle rientrare in quanto aumenta lo spazio intervertebrale riducendo la compressione dovuta ai muscoli ipercontratti.

In generale, il massaggio muscolare non ha controindicazioni eccetto nel caso di lesioni o infezioni.

Le manipolazioni ossee invece sono competenza dell'osteopata o del chiropratico e non sono trattate su questo sito che si occupa esclusivamente di massaggio Punti Trigger.

Il dolore che si estende a spalla e mano e' tipico dei Punti Trigger degli Scaleni e costituisce prova lampante di quello che si chiama dolore riferito da Punti Trigger. Procedendo con gradualita', si notera' un miglioramento delle condizioni e una diminuzione di tali sintomi nel corso delle sedute.

salve, non riesco né dalla figura né dal testo dove sono localizzati i trigger point dei romboidi. Sono stesso sul muscolo?

Si i Punti trigger sono sempre nel muscolo stesso, in questo caso si tratta di esplorare la zona in prossimita' del bordo della Scapola. Si puo' fare automassaggio agevolmente con palla da tennis contro il muro.

Mi scuso se abuso della sua disponibilità, ma ho il presentimento di avere dei tp in prossimità del romboide, il mio fastidio è avvertito in fase di espirazione e inspirazione profonda, e nei movimenti che adducono le spalle soprattutto nel rilascio delle stesse, tornando in una posizione di riposo, inoltre è avvertito anche spingendo il braccio teso al di sopra della testa, come se volessi toccare il tetto, proprio nel punto in cui cerco di spingere la mano il più alto possibile sento il fastidio.
Non sento dolore se a pancia in su mi sdraio a terra e tendo il braccio a circa 45 gradi rispetto all aperto ed eseguo respiri profondi, contrariamente, sempre a pancia in su, avverto dolore se le braccia le porto sul petto incrociate.
Sono stato da un osteopata che ha riscontrato il blocco di 3o 4 vertebre dorsali, una volte sbloccate non ho avuto piu dolore per circa 2 settimane, dopo 3 settimane ho rieseguito la manipolazione e nuovamente per circa 10 giorni non ho avuto più problemi, lei ritiene che debba trattare i tp a livello " muscolare" con massaggio di un medico?

Buonasera,
premetto che pratico arrampicata sportiva con continuità, allenandomi anche in palestra indoor 2 volte la settimana (facendo anche esercizi al trave e al pangullich).

Scrivo perchè ormai sono due mesi che mi trascino un dolore dorsale assai fastidioso, localizzato nella parte alta della schiena tra scapola sinistra a colonna vertebrale. Non si tratta di un dolore costante ma che si verifica solo in alcune posizioni (ad esempio con il busto reclinato in avanti in posizione di rilassamento, in fase di inspiro ed espiro), oppure quando cerco di estendere la colonna portando il mento verso il petto. Il dolore si estende verso la scapola e verso la parte posteriore del braccio. E' un dolore pungente, come avere una specie di artiglio conficcato nella schiena.
Da quanto leggo nell'articolo soprastante potrebbe trattarsi di un problema ai romboidi? Ho da sempre le classiche scapole alate e le spalle parecchio ruotate in avanti.

Non ho subito nessun trauma improvviso che mi faccia pensare ad uno strappo o altro. (Piuttosto un dolore da sovraccarico...?)

Sono stata dal fisioterapista più volte ma con i semplici massaggi non ha risolto nulla, così nemmeno l'osteopata (che mi è parso un po' poco lungimirante, dicendomi che secondo lui ho una costola in disfunzione...).
L'unica cosa che ad oggi mi ha dato giovamento è stata la mesoterapia a base di leidocaina, che mi ha fatto il fisiatra. Ma ho il terrore che quando se ne andrà l'effetto mi ritroverò peggio di prima.

Di che cosa potrebbe trattarsi? di una contrattura?
Qualche consiglio su come comportarmi? ...ovviamente sono ferma con l'allenamento (e giù di morale).

Cordialmente

Buonasera,
premetto che pratico arrampicata sportiva con continuità, allenandomi anche in palestra indoor 2 volte la settimana (facendo anche esercizi al trave e al pangullich).

Scrivo perchè ormai sono due mesi che mi trascino un dolore dorsale assai fastidioso, localizzato nella parte alta della schiena tra scapola sinistra a colonna vertebrale. Non si tratta di un dolore costante ma che si verifica solo in alcune posizioni (ad esempio con il busto reclinato in avanti in posizione di rilassamento, in fase di inspiro ed espiro), oppure quando cerco di estendere la colonna portando il mento verso il petto. Il dolore si estende verso la scapola e verso la parte posteriore del braccio. E' un dolore pungente, come avere una specie di artiglio conficcato nella schiena.
Da quanto leggo nell'articolo soprastante potrebbe trattarsi di un problema ai romboidi? Ho da sempre le classiche scapole alate e le spalle parecchio ruotate in avanti.

Non ho subito nessun trauma improvviso che mi faccia pensare ad uno strappo o altro. (Piuttosto un dolore da sovraccarico...?)

Sono stata dal fisioterapista più volte ma con i semplici massaggi non ha risolto nulla, così nemmeno l'osteopata (che mi è parso un po' poco lungimirante, dicendomi che secondo lui ho una costola in disfunzione...).
L'unica cosa che ad oggi mi ha dato giovamento è stata la mesoterapia a base di leidocaina, che mi ha fatto il fisiatra. Ma ho il terrore che quando se ne andrà l'effetto mi ritroverò peggio di prima.

Di che cosa potrebbe trattarsi? di una contrattura?
Qualche consiglio su come comportarmi? ...ovviamente sono ferma con l'allenamento (e giù di morale).

Cordialmente

Salve, i primi candidati sono gli Scaleni: http://punti-trigger.com/content/gli-scaleni. Sono, assieme ai Quadrati dei Lombi e Psoas, i muscoli che causano piu' problemi di tutti e al tempo stesso i piu' ignorati da fisioterapisti e altri professionisti del settore. Occorre fare particolare attenzione alle infreddature.

Mi scuso se abuso della sua disponibilità, ma ho il presentimento di avere dei tp in prossimità del romboide, il mio fastidio è avvertito in fase di espirazione e inspirazione profonda, e nei movimenti che adducono le spalle soprattutto nel rilascio delle stesse, tornando in una posizione di riposo, inoltre è avvertito anche spingendo il braccio teso al di sopra della testa, come se volessi toccare il tetto, proprio nel punto in cui cerco di spingere la mano il più alto possibile sento il fastidio.
Non sento dolore se a pancia in su mi sdraio a terra e tendo il braccio a circa 45 gradi rispetto all aperto ed eseguo respiri profondi, contrariamente, sempre a pancia in su, avverto dolore se le braccia le porto sul petto incrociate.
Sono stato da un osteopata che ha riscontrato il blocco di 3o 4 vertebre dorsali, una volte sbloccate non ho avuto piu dolore per circa 2 settimane, dopo 3 settimane ho rieseguito la manipolazione e nuovamente per circa 10 giorni non ho avuto più problemi, lei ritiene che debba trattare i tp a livello " muscolare" con massaggio di un medico?

Quello che si blocca o sblocca e' in linea di massima il muscolo, non l'osso.

leggendo l articolo ho capito subito che il problema che affligge le mie scapole ormai da un anno sono i romboidi.
ho inziato la palestra ha 16 anni e ho avuto sempre un allenamento piu mirato per i pettorali che non hanno fatto altro che incurvare la mia schiena gia con un atteggimaneto cifotico, adesso ho la scapola sinistra che quando cerco di avvicinarla a quella destra o faccio un miovimento come per fare spalluccie mi fa male, inoltre dopo qualche mese il dolore è passato alla scapola destra, non capisco perché se faccio delle squadre di mezieres il dolore per circa 10 miunuti scompare,( non vorrei ci fosse un interessamento di qualche disco) il dolore poi si ripresenta quando riprendo la poszione seduta o in piedi, è piu evidente se mantengo la stessa posizione per piu tempo invece nuotando o correndo on è presente. come dovrei agire ? prima disattivare i trigger point e poi riequilibrare la muscolatore tra pettorali e romboidi?
devo effettuare una radiografia?

inoltre come altri utenti avverto dei rumori veramenti scrosciosi quando muovo le spalle sia la destra che la sinistra, come facendo ruotare la spalla, alzandola e portandola avanti....

In questo tipo di problematiche spesso ci sono una serie di cofattori, inoltre occorre procedere iniziando dai candidati statisticamente piu' probabili. Come ripetuto piu' volte, i primi candidati di simili problematiche sono gli Scaleni, quindi occorre partire da loro e poi estendere il massaggio a Romboidi, Pettorali, Cuffia dei Rotatori, ecc.

Radiografie sono di massima inutili per problematiche miofasciali in quando potrebbero visualizzare al massimo calcificazioni dovute a rottura del tessuto, ma in pratica dati i voltaggi (ovvero la penetrazione del raggio) usati nelle normali radiografie, tali calcificaziono non risultano normalmente visibili per cui in linea di massima la radiografa e' utile solo per visualizzare condizioni ossee oppure massicci neoplasmi. Lo strumento di elezione rimane il tatto in quanto i Punti Trigger sono percepibili al tatto come fibre muscolari contratte attorno a un nodulo muscolare perfettamente identificable con le dita, bastando che vi si faccia caso.

un tp a livello del romboide puo dare fastidio, premendo il pettorale alla stessa altezza della localizzazione del trigger point? e sentire il dolroe riflesso dietro? sul tp diciamo?

Questa situazione non mi e' mai capitata, cioe' in pratica se ho ben capito si tratterebb e di un Punto Trigger dei Pettorali che irradia dolore fra le Scapole . Quello che sospetto e' che la causa del dolore sono gli Scaleni, e l'azione di pressione sul Pettorale causa loro contrazione e risulta in sollecitazione dei Punti Tigger degli Scaleni che notoriamente possono causare dolore infrascapolare.

grazie per la risposta! sono stato trattato da diversi massofisioterapista e fisioterapisti, per dei fastidi alla scapola, prima sinistra a seguito di massaggi il fastidio è passato a destra,(cmq sono un soggetto con atteggiamento abbastanza cifotico) entrambi hanno dichiarato che si trattava genericamente di contrattura, probabilmente hanno riconosciuto il trigger point ma non mi hanno detto il termine specifico,
il mio fastidio l'avverto sorpattutto mentre studio, dopo 5 minuti che sto la testa china, e nel gesto di chiudere le scapole, e si irradia fino al collo, inoltre avvicinando la testa alla spalla destra mi sento come se tirasse un filo che va dalla scapola snistra fino al collo...anche il gesto di allungare la mano per prendere qualcosa su uno scaffale in alto mi causa dolore, e ho notato che questo dolore alla scapola quando è presente (anche quando faceva male la scapola sinistra) premendo nella stessa altezza nel pettorale, mi fa male alla pressione, sia sul petto che sulla scapola. il terapista mi hanno risposto che è normale perchè i fasci muscolari e nervosi che hanno orgine nelle vertebre e nelle costole si propogano quidni un problema muscolare al dorso è facilmente accompagnato da problema ai pettorali
io ero proprio indeciso se il colpevole fossero gli scaleni o i romboidi

Buongiorno, da qualche tempo ho iniziato a nuotare con una certa assiduità e seguendo un programma di allenamento abbastanza duro. Alla fine di una sessione di allenamento ho iniziato a sentire dolore contemporaneamente al pettorale sinistro nella zona dello sterno (individuabile facilmente al tatto) e al romboide sinistro (individuato grazie a questo utilissimo articolo). Il problema inserzionale può essersi verificato contemporaneamente sui due muscoli? Se si, quale dei due conviene trattare per primo e come? Grazie tante per ogni consiglio che volesse darmi.

Il problema potrebbe essere originato dagli Scaleni, che possono irradiare dolore in entrambe le zone: http://punti-trigger.com/content/gli-scaleni

Buongiorno

Faccio canottaggio a livello nazionale.
Ho la spalla sx ruotata in avanti piu della destra..probabilmente grazie ad un incidente che mi ha costretto a lungo con il braccio al collo.
Negli ultimi 2 anni non sono piu riuscito ad allenare il pettorale sx mentre quello destro funziona a parita di esercizio. La scapola sx perde la posizione e diventa alata nell'esecuzione.
Spesso sdraiandomi sul duro ho dolore nella zona dei romboidi, è forse un Trigger?
Che esercizio consiglia? Utile l'elettrostimolatore sul Romboide?
Complimenti per l'articolo; preciso e di semplice lettura!

salve ho la scapola che tirandola verso la colonna scatta sul romboide credo. Succede solo sulla parte destra e non è una cosa che ho avuto sempre. Se tocco forte la zona del romboide in corrispondenza della parte alta della scapola mi fa malissimo ed è proprio dove scatta. Cosa posso fare? Grazie.

Salve Paolo, la prima cosa da fare e' proprio... continuare a toccare la zona.

Il Romboide si massaggia agevolmente con una palla da tennis contro muro o pavimento.

Inoltre se ci sono dolori alla spallla allora tutta la cuffia dei Rotatori andrebbe trattata in aggiunta.

Una cosa di cui mi sono accorto è che posteriorizzando il capo il rumore di scatto cessa come se si spostasse qualcosa. Nessuno capisce e vuole mettersi a capire questo problema trascurato da tutti i dottori. Comunque ho una rettilinizzazione del rachide cervicare senza ernie. La ringrazio, mi faccia sapere se puó Paolo.

La ringrazio per la risposta. Mi sono accorto che solo spostando la testa dietro non mi scrocchia più la scapola. Io ho la rettilinizzazione del rachide cervicale. Non riesco a trovare una persona su Roma che tratti i miei sintomi in modo adeguato. Cosa posso fare? Grazie, Paolo.

Gentilmente chiedo il suo aiuto anche di persona, grazie!